Box Experience

Il concept da cui nasce “Box experience” ha come fulcro il gioco, non solo per coinvolgere un maggior numero di persone in un contesto molto dinamico, ma la scelta di giocare con il cibo ha lo scopo di ricreare un contatto con un qualcosa da cui ci stiamo tutti allontanando.

Ortoressia e mancanza di attenzione verso ciò che mangiamo, sono eccessi a cui la maggior parte della società ormai ricorre creando una distanza con ciò che si mangia. Il gioco permette di rompere quelle barriere per permettere di ricreare una nuova relazione tra chi mangia e cibo.

L’obiettivo del progetto è far conoscere con la degustazione una selezione di Prodotti Campani delle aziende campane che esponevano negli stessi giorni al Parco del Valentino. Attraverso il gioco siamo riusciti a coinvolgere molte più persone creando nuove interazioni. L’entusiasmo e il gioco ha coinvolto bambini nel mangiare cibi dai sapori complessi e genitori meravigliati per la facilità con cui senza esitazioni si sono prestati a quella breve esperienza.

Per la realizzazione del progetto ringraziamo Giacomo Miola di Meta Farm.

Ringraziamo le aziende che ci hanno fornito i prodotti per le degustazioni: Torrone Di Iorio 1750 Srl di Montemiletto (Av) per i cioccolatini e i torroni, il Caseificio L’Oro Bianco Srls di Castelcivita (Sa) per le mozzarelle, l’Azienda Agricola Palmieri Nicola di Capaccio Paestum (Sa) per il formaggio di Capra Bio e Cooperativa Agricola Pecorino Bagnolese arl di Bagnoli Irpino (Av), Az. Agr. Raffaele Maglietta di Avella (Av) per la sua crema di nocciole Noccioro Nocciole NocciOro.

Il progetto è stato realizzato per Regione Campania , SlowFood Campania, Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Parco Nazionale Del Vesuvio e Istituto Zooprofilattico Sperimentale Del Mezzogiorno.

Tags: eating design, Ente Parco Nazionale del Cilento, fooddesign, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Del Mezzogiorno, Parco del Vesuvio, Salone del Gusto, Slow Food, Slow Food Campania, Terra Madre
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